Dove si nascondono i veri gap nella customer experience
- Redazione AMAI

- 20 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
In questo terzo episodio entriamo ancora più a fondo in una domanda cruciale:
Quali aspetti della qualità il Mystery Audit riesce a valutare meglio rispetto agli audit tradizionali?
Con la voce di Susanna Gonnella, CEO MyNoiLab e Presidente dell'Associazione Mystery Auditing Italia, scopriamo quali indicatori – spesso invisibili nei controlli interni o esterni – possono emergere grazie a uno sguardo diretto sull’esperienza reale.
💡 Di cosa parliamo?
Della corretta applicazione delle procedure nelle interazioni quotidiane.
Della qualità osservata dal punto di vista del cliente, per rendere i servizi più fluidi
Dell’allineamento tra processi scritti e pratica operativa, con evidenze sui gap nascosti.
Dell’efficacia della formazione del personale: verificare come le competenze si traducono in comportamenti.
Di come vengono gestiti reclami, eccezioni e situazioni non standard
Della relazione e degli aspetti umani difficili da misurare su carta ma decisivi nella customer experience.
Questo episodio ti offre uno sguardo su cosa accade là dove i numeri da soli non arrivano.
Scopri di più su www.MysteryCoaching.com e prenota una call con MyNoiLab per portare uno sguardo dentro l’esperienza, dove i numeri non arrivano.
I contenuti qui presentati sono tratti dall’intervista realizzata da UNI – Ente Italiano di Normazione, all’interno di OBIETTIVO 9001, la piattaforma creata per accompagnare la revisione della ISO 9001, della ISO 9000 e della ISO 19011. Questa piattaforma – https://www.uni.com/lp_obiettivo-9001/ – offre contenuti esclusivi e riservati a tutti coloro che desiderano prepararsi in anticipo a una svolta importante per i sistemi di gestione della qualità.




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