Convegno Accredia 2026: Mystery Audit e Verifiche Senza Preavviso
- Redazione AMAI

- 25 mar
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 2 giorni fa
Nel corso del Convegno annuale 2026 del Dipartimento Certificazione e Ispezione di Accredia, tenutosi oggi presso UNI Ente Italiano di Normazione, è stato approfondito il tema “𝗩𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗮𝘃𝘃𝗶𝘀𝗼 𝗲 𝗠𝘆𝘀𝘁𝗲𝗿𝘆 𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁”.
In particolare, il progetto del Comitato Indirizzo e Garanzia (CIG) di ACCREDIA, avviato nel 2019 e oggi rilanciato, propone in modo sperimentale il Mystery Audit tra le attività di sorveglianza non programmata dell’accreditamento. 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗱 𝗲' 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝘃𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮'.
Un presupposto chiave emerso è che 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮' 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮. Da qui la necessità di verificare l’affidabilità complessiva del sistema anche con strumenti dinamici, in particolare laddove emergono criticità e situazioni di una certa gravità.
In questo contesto, alcune declinazioni del Mystery Audit (es. Mystery Web e Mystery Learning) possono assumere un ruolo rilevante nel verificare i comportamenti degli Organismi di Valutazione della Conformità (CAB) e dei relativi partner, ad esempio:
• 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 diffuse attraverso i diversi canali di comunicazione
• 𝗹’𝘂𝘀𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶
• 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝘁𝗿𝗼 delle certificazioni
• 𝗹’𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, con particolare attenzione alle modalità da remoto e alle relative criticità.
Come 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝘆𝘀𝘁𝗲𝗿𝘆 𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, riteniamo che l’adozione strutturata di questi strumenti da parte di ACCREDIA, sicuramente non semplici da applicare, rappresenta un cambiamento significativo.
𝗟'𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗼 𝗲' 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗱𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘆𝘀𝘁𝗲𝗿𝘆 𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗮, 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.




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